Il 23-24 marzo
presso Palazzo della Provincia autonoma di Trento
Sala Depero – Piazza Dante 15

Relazioni libere dalle violenze: una sfida per il cambiamento maschile”.
Su questo tema delicato e attualissimo la città di Trento ospita – venerdì 23 e sabato 24 marzo, nel palazzo della Provincia – il primo convegno nazionale.
Un momento di confronto indispensabile per tutti coloro che si interrogano sul fenomeno della violenza contro le donne e sui percorsi di possibile recupero degli autori.

Scarica il programma del convegno: parte 1 parte 2

 

Il 25 Novembre, 15 Dicembre, 26 Gennaio e l’8 Marzo
presso la Sala Galeotti dell’Università di Bergamo, in via De Caniana, 2

Cosa è la violenza di genere? Quali sono i numeri di questo fenomeno? Come e dove si manifesta maggiormente la violenza contro le donne? Bastano le norme esistenti a far fronte a quello che sembra un tema sempre di drammatica attualità?

AIAF Lombardia Milena Pini sezione di Bergamo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo dipartimento di Giurisprudenza, organizza un ciclo di 4 seminari sul tema della violenza di genere analizzando, a partire da rappresentazioni cinematografiche fortemente significative, alcune riflessioni sui linguaggi e sulle modalità di espressione della violenza di genere negli ambiti sociale, psicologico e giuridico.

Scarica qui il programma degli incontri.

 

Lo Studio Ribon, in collaborazione con l’Istituto Scolastico Caterina Cittadini delle Suore Orsoline di Somasca in Bergamo, ha promosso e organizzato il corso per genitori “Giustizia e Misericordia”.

Il corso è organizzato in tre moduli:

I MODULO: La Giustizia della Relazione
23 gennaio 2018 ore 21

“Egli si aspettava giustizia
ed ecco spargimento di sangue
[…] e grida di oppressi”
(Is 5,7)

La caratteristica profonda della giustizia nella prospettiva biblica è di essere una giustizia essenzialmente relazionale. Giustizia è giuste relazioni: tra fratelli, con il creato, con Dio stesso. Non è dunque una giustizia già data ma continuamente da costruire (e riscostruire). Una giustizia affidata al cammino responsabile dell’uomo e della donna e alla loro capacità di farsi carico dell’altro, di far posto all’altro nella propria vita e nella propria storia, di ripartire dopo le ferite

Relatore: Padre Guido Bertagna

 

II MODULO: La Giustizia a partire dai volti
30.01.2018 ore 21

La Giustizia Riparativa è una via capace d incontrare e accogliere il conflitto, allo stesso tempo antichissima e nuova: le sue fonti sono infatti la saggezza delle società cosiddette ‘tradizionali’ e insieme la tendenza estremamente attuale verso l’implementazione e il rispetto dei diritti umani. Essa non ha a che fare solo con particolari ‘tecniche’ o abilità (come accade con le forme negoziali o di Alternative Dispute Risolution), ma soprattutto con l’accoglienza piena di ogni persona umana e con il riconoscimento della sua sofferenza e del suo desiderio di trasformazione, di pienezza e di pace. Questa attitudine non riguarda soltanto I mediatori ‘professionisti’ o gli operatori della giustizia: imparare ad assumerla può essere un aiuto prezioso per ciascuno nella relazione con gli altri e con se stesso.

Relatore: Leonardo Lenzi

 

III MODULO: Un cammino di riparazione: un incontro di 7 anni fra vittime e responsabili della lotta armata
06.02.2018 ore 21

Negli ultimi anni, lontano dai riflettori mediatici della scena pubblica, vittime e responsabili della lotta armata degli anni settanta hanno cercato, insieme, di ricomporre la ferita lasciata aperta da quegli anni sofferti.

Testimonianze: Franco Bonisoli, Giorgio Bazzega, Anna Cattaneo

 

 

In allegato la brochure dell’evento.

 

Sono aperte le iscrizioni alla 10^ Conferenza Internazionale dello European Forum for Restorative Justice che si svolgerà dal 14 al 16 giugno 2018 a Tirana.

Occasione davvero preziosa di approfondimento sulla Giustizia Riparativa.
Una sfida concreta per gli attuali sviluppi penali, in grado di offrire alternative agli ancora attuali approcci repressivi ed esclusivi utilizzati nell’affrontare le complesse dinamiche sociali. Questa visione si manifesta nel desiderio di riformare i sistemi sia penali che sociali nelle loro strutture interne, in favore di pratiche più adeguate agli ideali e ai principi delle moderne democrazie e ai diritti umani.

Maggiori informazioni sul programma della conferenza sul sito ufficiale.

Il prossimo 29 settembre si terrà a Firenze il convegno “La centralità della mediazione penale per la messa alla prova degli adulti” che descriverà l’esperienza realizzata con il progetto “PER DIRE STOP: Percorsi di responsabilità nuove Strade Oltre la Pena”, finanziato con fondi C.E.I. 8xmille e promosso dalla nostra Caritas Diocesana di Firenze in collaborazione con l’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna di Firenze, l’associazione “L’Altro Diritto” e il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università degli Studi di Firenze. Il convegno vedrà la partecipazione dei protagonisti del progetto e di esperti in materia di giustizia riparativa, con particolare riguardo alla prospettiva della mediazione penale. Ritenendo che l’argomento possa incontrare il Suo interesse, ci è gradito invitarLa alla giornata e Le alleghiamo, quindi, il programma del convegno, che si terrà presso l’Aula Conferenze (edificio D6 aula 018) del Polo di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Firenze in Via delle Pandette 32.

Scarica qui il programma dettagliato.

 

5 Incontri Formativi 2017
Il 27 Settembre, 18 Ottobre, 8-22 Novembre e 6 Dicembre
presso la Sala Lombardia in via Gallicciolli, 4 a Bergamo dalle ore 9.00 alle 13.30.

Scopo dell’iniziativa formativa è di orientare le azioni del sistema di servizi, a vario titolo impegnati nel contrasto alla violenza di genere, a una visione complessiva del fenomeno attraverso la messa a fuoco delle possibili forme di intervento attivabili che consentano di includere interventi specifici diretti anche agli autori della violenza, oltre a quelli centrati sul sostegno alle vittime.

Il corso è su invito e rivolto a:

  • operatori di diverso profilo professionale (psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, ostetriche) dei Consultori Familiari pubblici e operatori sanitari delle strutture ospedaliere afferenti alle ASST della provincia di Bergamo;
  • operatori di diverso profilo professionale dei Consultori familiari privati e delle strutture sanitarie private accreditate che hanno aderito alle reti interistituzionali antiviolenza;
  • referenti dei Servizi territoriali dei Comuni capofila, degli Organismi istituzionali e delle Associazioni del Terzo Settore coinvolti, a vario titolo, nei progetti delle reti interistituzionali antiviolenza di Bergamo e Treviglio (Centri Antiviolenza, Caritas, Uffici scolastici, Forze dell’Ordine, Ordine dei medici, etc.); - Responsabili, referenti e operatori dei Servizi Minori e Famiglia.

L’intervento dell’avvocato Roberta Ribon sui profili giuridici della presa in carico dell’autore di violenza si focalizza sull’analisi delle numerose intersezioni tra paradigma giuridico e paradigma socio sanitario nella prospettiva di incentivare una virtuosa capitalizzazione da parte degli operatori tutti di forme di proficuo intervento trattamentale.

Scarica qui il programma dettagliato.

 

13 settembre 2017
Se la violenza è di casa: professionisti a confronto
Auditorio Lucio Parenzan – Bergamo

Il convegno è pensato come una giornata di studio nella quale i relatori coinvolgeranno la platea, composta da professionisti del modo sanitario e giuridico, per condividere strategie di approccio ai nuovi bisogni che nascono dall’impatto sulle famiglie dei cambiamenti culturali, sociali ed economici.

La giornata di lavoro prevede l’illustrazione di aspetti teorici dei modelli di intervento proposti anche attraverso diversi casi clinici e video illustrativi.

L’avvocato Roberta Ribon, introducendo il tema della mediazione penale reo – vittima quale strumento privilegiato di Giustizia Riparativa, propone uno “spazio della possibilità” nel quale poter pensare di costruire una risposta anche di tipo mediatorio ai casi di abusi domestici, sul presupposto della condivisa disponibilità a dotarsi di “contenitori” di pensiero e di pratica in grado di recuperare la dimensione della progettualità per la persona dei percorsi di giustizia e della pena.

 

Qui il programma dettagliata del convegno.

È con grande piacere che segnalo e divulgo gli importanti sviluppi del progetto europeo “Victims and Corporations” coordinato dal Centro Studi “Federico Stella”, cofinanziato dal Programma Giustizia della Commissione Europea e dedicato all’applicazione della Direttiva Vittime nel caso di reati contro la vita e l’incolumità personale commessi nell’esercizio dell’attività di impresa (reati ambientali, sicurezza sul lavoro, sicurezza dei prodotti farmaceutici ed alimentari, ecc.).

Il sito del progetto si sta arricchendo di strumenti, pubblicazioni e materiali.

Sono già disponibili:

  • il Report nazionale sulla ricerca empirica, frutto delle interviste e dei focus group con vittime delle imprese, magistrati, avvocati, medici e altri professionisti. Per ora, il documento è solo in inglese, ma contiamo di avere prestissimo anche la traduzione in italiano (link al documento).
  • Le Linee guida per la valutazione individuale dei bisogni di protezione delle vittime di corporate violence (link al documento in italiano; link al documento in lingua inglese).
  • Le Linee guida per la polizia giudiziaria, le Procure della Repubblica e i magistrati giudicanti (link al documento)

Entro l’inizio dell’autunno, saranno pronte anche le Linee guida per i servizi sociali e socio-sanitari, i centri di giustizia riparativa e per gli avvocati.

Nelle linee guida è stato dedicato spazio anche alla giustizia riparativa, prevista e incoraggiata dalla Direttiva 2012/29/UE pur con particolari garanzie per le vittime.

Tra settembre e ottobre 2017, si svolgeranno (in Italia) un ciclo di seminari e altre attività formative rivolte rispettivamente a:

  • servizi sociali, socio-sanitari, centri di giustizia riparativa, società civile, ecc.: 11 settembre 2017
  • polizia giudiziaria: 14 settembre 2017
  • magistratura: 25-26-27 ottobre 2017

Il calendario degli eventi, le modalità di iscrizione e i programmi sono consultabili qui.

L’accesso ai seminari è completamente gratuito; ai partecipanti verrà rilasciato un attestato, unitamente al materiale didattico e informativo.

Il seminario per gli avvocati seguirà i consueti canali informativi dedicati alla formazione permanente.

L’unico evento a numero chiuso e a porte chiuse è il corso residenziale presso la Scuola Superiore della Magistratura, corso riservato esclusivamente a pubblici ministeri e magistrati giudicanti.

Sono aperte le iscrizioni al XXXI Congresso Nazionale di Criminologia che quest’anno sarà ospitato dalla splendida cornice della città di Siena dal 26 al 28 ottobre 2017.

Il tema congressuale è dedicato alle Vittime, attraverso la raffinata lente di una ricerca criminologia condotta fra ambiente e territorio, individui e collettività.

Qui il link per l’iscrizione

Fondamenti ed itinerari della restorative justice, dal 3 all’ 8 luglio 2017,  una summer school promossa dall’Università degli Studi di Bergamo e dall’Ufficio Giustizia riparativa della Caritas di Bergamo.

La Summer School intende offrire l’occasione di conoscere e discutere i fondamenti filosofici, giuridici e culturali della giustizia riparativa (restorative justice), e le principali metodologie delle pratiche riparative (restorative practice).

Si propone a ricercatori, dottorandi, laureati di laurea triennale, studenti dei corsi di laurea magistrale, operatori dell’area penale e della giustizia minorile, assistenti sociali (è stato richiesto il riconoscimento dei crediti FC.AS) ed educatori di comunità, avvocati (in corso di accreditamento).

Si incontreranno sperimentazioni in atto nel campo della mediazione della costruzione di comunità riparativa, della giustizia di transizione.

Scarica qui il programma dell’evento